Archivio per Categoria Squadra agonistica

AVNO e la scuola

 
Il 2019 è lanno di inaugurazione di una nuova attività nell’ambito della vela agonistica giovanile dellAVNO.
Dopo anni di promozione della vela presso le scuole elementari e medie di Piverone con centinaia di ragazzi che hanno avuto modo, in forma gratuita, di provare la vela e conoscere il lago siamo passati al gradino successivo: lagonismo studentesco.
Così è nata la squadra del liceo scientifico A. Gramsci di Ivrea all’interno del gruppo giovanile dellAVNO e dopo una sola uscita di allenamento sui 555 la nostra quadra si è presentata alla fase regionale dei campionati studenteschi presso la lega navale italiana sez. di Meina sul lago Maggiore l11 maggio.
Lequipaggio partendo dai veterani Arturo e Jacopo si è completato con due completi neofiti: Tommaso ed Emiliano rispettivamente di Bollengo e Castellamonte. Due le prove disputate in condizioni di poco vento che hanno visto la vittoria con largo margine del nostro equipaggio a bordo dei laser Bahia forniti dallorganizzazione.
Purtroppo per il 2019 non è prevista la fase nazionale alla quale i nostri avrebbero avuto accesso, resta tuttavia un bel trofeo che mancava nella bacheca AVNO.
Nella foto, lequipaggio e linsegnante Laura Benedetto
 
SquadraLiceo
Il 13 maggio invece è stata la volta delle scuole medie di Piverone per le quali abbiamo organizzato un pomeriggio di vela dividendo la trentina di ragazzi in due gruppi: la terza media si è dedicata alla navigazione sul 555 con Arturo mentre gli 8 ragazzi più esperti si sono sfidati in 4 prove a bordo dei laser AVNO. 2 ragazzi a barca con un timoniere proveniente dalla nostre zanzare che frequentano le medie:
Enea, Tommaso, Alberto e Simone ed un prodiere inesperto. Delle 4 prove, 2 sono state classiche poppa/bolina, 1 raid con tanto di sbarco del prodiere sul pontile e successivo reimbarco ed infine un percorso a zig zag con vento finalmente salito sui 7 nodi.
 

RSFeva ed RS500: prime regate stagionali per le Zanzare

23-24 marzo 2019 prima trasferta di stagione per le zanzare dell’AVNO

Nelle acque di Diano Marina si è svolta la prima fortunatissima nazionale di FEVA e RS500. Fortunatissima per noi dato che le condizioni meteo sono state semplicemente perfette, sole e vento tra i 10 ed i 15 nodi per l’intero weekend, un comitato di regata veramente efficiente che ha permesso lo svolgimento di 6 prove di lunghezza ideale ed infine, ma altrettanto importante, per le prestazioni dei nostri velisti sicuramente incoraggianti.

L’AVNO schierava per questo evento ben 4 barche, 2 FEVA e 2 RS500.
Sui 500 Arturo e Jacopo erano alla loro seconda regata così come per Gabriele ed Elia; pur essendo i più giovani della classe hanno dimostrato che la scuola del FEVA è servita a qualcosa, infatti i nostri erano sempre i più veloci nelle andature portanti. Ancora dei dettagli da rifinire sulle boline ma in generale parliamo di finezze in una flotta in cui le distanze tra primo ed ultimo sono di un minuto dopo 45 minuti di regata.

La classifica finale ha visto Arturo e Jacopo a pari punti con un equipaggio di Como. tuttavia a causa del minor numero di primi posti (1 contro 3) si sono visti declassati al secondo posto. Gabriele ed Elia quinti ma attaccati al gruppo di testa.

I FEVA invece hanno visto schierati gli ormai veterani, alla loro terza stagione assieme, Tommaso ed Alberto ed un equipaggio inedito con Enea alla prima regata da timoniere e la neo zanzara Jacopo della Casa alla prima regata della vita. Entrambi gli equipaggi sono stati messi a dura prova il primo giorno per la maggior intensità di vento mentre nella seconda con un po’ meno vento sono riusciti anche a raccogliere un 7 ed 8 posto sui 21 equipaggi iscritti. Per loro un risultato finale che ha visto 12mi Tommaso ed Alberto e 14mi Enea e Jacopo.

Gli equipaggi sono stati salutati e premiati dal pluriolimpionico Diego Negri organizzatore della regata e promotore della classe FEVA sul ponente ligure.

 

Zanzare Sailing Team: passato e futuro

Domenica 18 Novembre alle ore 17:30 presso la sede AVNO ci sara’ il resoconto annuale del Zanzare Sailing Team e la presentazione dei programmi per il 2019.
Qui potete scaricare il manifesto.
 

Risultati Regate Campionati Italiani 2017

Settimana esplosiva per le Zanzare dell’AVNO.

Nella settimana scorsa si sono disputate un sacco di regate in tutt’Italia ma in due eventi in particolare si sono distinti gli equipaggi della squadra agonistica “Le Zanzare” dell’AVNO.

Ariberto Strobino in coppia con Paolo Brescia si è laureato per l’ennesima volta (la sesta?) campione italiano della classe Fireball nelle acque toscane di Punta Ala con una flotta di 26 barche composta da 22 equipaggi italiani e 4 stranieri.

Invece a Dervio sul lago di Como si sono svolti i campionati italiani giovanile di imbarcazioni doppie in cui l’AVNO era presente con 2 imbarcazioni della classe feva XL : Arturo e Jacopo che si sono piazzati al quinto posto ed Elia in coppia con il fratello Marco, classificatisi al 36° posto sui 49 equipaggi presenti.

In merito ai campionati classi giovanili, vale la pena fare un piccolo resoconto dato il livello e le dimensioni della manifestazione: 600 velisti si sono stipati sulle coste dell’alto lago di Como per disputarsi il titolo italiano delle diverse imbarcazioni doppie sia cat che monoscafo. I più numerosi i 420 con 116 barche seguiti dai 64 feva divisi in 48 fevaXL ed altri 16 under 12. Per gestire 600 ragazzi+allenatori+genitori+carrelli ci è voluta una macchina organizzativa che si è rivelata perfetta. 3 campi di regata A,B,C da Bellano a Gravedona hanno visto regate da mercoledì a venerdì in condizioni estive che poi sono diventate decisamente autunnali sabato. Niente regate la domenica a causa del vento che ha soffiato sui 30 nodi dalla mattina e che per ragioni di sicurezza ha sconsigliato di partire. Alcune lacune da parte delle giurie che hanno sbagliato le istruzioni sui percorsi da seguire per la flotta 420 e che ha causato l’annullamento di una prova praticamente finita ed il ritardo della successiva. Sul campo dei feva da lamentare solo una prova davvero troppo corta per tutte le barche in acqua in quel momento (infatti su campo dei feva correvano ben 4 classi allo stesso tempo). A 7 minuti dalla partenza tutta la flotta aveva già girato la boa di bolina, causando un intasamento pazzesco sul percorso. Da segnalare la presenza sul lago del neo presidente FIV Francesco Ettorre con il quale ci è stato possibile discutere di alcuni punti salienti della vela giovanile. Alessandra Sensini oltre alla presenza in un paio di giornate a Dervio ha poi partecipato ad una conferenza sul doping nella vela. I nostri equipaggi in formazione classica per Arturo e Jacopo mentre del tutto nuova per Elia ed il fratello Marco che ha dovuto sostituire in extremis un acciaccato Gabriele. Di tutto rispetto la prestazione dei fratelli Leone che riescono a piazzare anche un 16° parziale ed a girare la prima boa un paio di volte davanti ai collaudati Aurturo/Jacopo

Stefano Beltrando

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regata nazionale Feva al Lido di Savio

All’appuntamento nazionale di fine estate ci siamo presentati con le nostre due solite barche più una terza messa gentilmente a disposizione dal circolo ospitante che in cambio di un grazie ha permesso ad un nostro equipaggio di regatare alla pari con gli altri. 29 le barche iscritte per la classe Feva di cui i nostri 3 Arturo/Jacopo, Elia/Enea e Tommaso/Alberto.

Siamo arrivati il venerdì per scaricare le barche e fare un’uscita di allenamento con 8-10 nodi tipici del pomeriggio dell’adriatico e l’accoglienza e l’ospitalità del club si sono fatti sentire fin da subito per culminare con una cena da oltre 100 persone nella serata di sabato. Assieme ai feva ma su un campo di regata più lungo, regatavano anche i 500 che erano presenti con 11 barche di ottimo livello.

Ultima nazionale prima del campionato italiano di Dervio, questa regata ha permesso agli equipaggi di misurarsi in condizioni che potrebbero essere molto simili a quelle che incontreremo tra 10 giorni sul lago di Como.

5 le prove disputate dai feva contro le 6 dei 500 a causa di partenze molto nervose e spinte che hanno richiesto la ripetizione di un po’ di partenze, perdendo quindi il tempo necessario a correre la sesta manche.

Bilancio positivo quello della spedizione AVNO perché tutti gli equipaggi hanno dato buoni riscontri; Arturo e Jacopo hanno ancora una volta dimostrato di essere nel gruppo dei primi in Italia finendo al quinto posto, Elia ed Enea per la prima volta assieme ma soprattutto con Elia alla prima regata han chiuso 21 esimi con con i parziali di 23-14-16-18-21; per concludere con il giovanissimo equipaggio Tommaso ed Alberto che han chiuso tutte e 5 le regate mantenendo sempre il contatto con la flotta, da qui in avanti ogni piccolo miglioramento porterà immediatamente salti di posizione.

Stefano Beltrando

RS500 World Championships: finali

All’appuntamento mondiale della classe RS500 a Gravedona, Lago di Como, si sono presentate 62 barche da una decina di nazioni. La classe è molto varia e ci sono ex olimpionici, coppie, under 20 ed over 50, un bel mix insomma. La barca che è rigorosamente one design permette prestazioni notevoli soprattutto al lasco in cui è davvero facile superare i 15 nodi con il prodiere al trapezio.
L’AVNO ha schierato ben 2 equipaggi al via, Arturo in coppia con Stefano Beltrando e Jacopo Meneghetti con Alessandro Patalani. Se Arturo e Stefano avevano già navigato 3 giorni a Ceresole sul 500, per Jacopo ed Alessandro la regata di prova di domenica 23 luglio è stata il battesimo in assoluto, visto che prima si erano allenati sul laser 4000.
Condizioni meteo davvero insolite per l’alto lago di Como hanno messo a dura prova equipaggi e giuria nella giornata di martedì (dato che il lunedì il programma era già saltato). Infatti salti di vento e raffiche seguite da momenti di piatta hanno causato scuffie, partenze anticipate ed un bel po’ di proteste. Il vento vero ha continuato ad essere instabile fino al venerdì quando si sono potute finalmente correre 3 belle prove con una breva sui 15 nodi e planate infinite nei laschi. 7 le prove corse in totale in cui i nostri equipaggi si sono fatti valere con Jacopo ed Alessandro al 43mo posto finale ed Arturo e Stefano 12mi finale, in crescendo durante il campionato e con un terzo posto nell’ultima e più ventosa ma penalizzati nella seconda prova con una partenza anticipata che gli ha di fatto bruciato lo scarto.
Al di là della classifica fa piacere ricevere i commenti degli equipaggi in gara che di fronte all’età record di Jacopo (13 anni) ed Arturo (12 anni e più giovane del mondiale) sintetizzavano con un “you guys are fucking fast!”
 

 
 

 
 
 

AC35 NEWS: Le Zanzare di Viverone alla Coppa America

Si sono appena concluse le 2 regate programmate dall’organizzazione della coppa America destinate agli under 16. Si tratta di una serie di 7 regate con il solito formato poppa/bolina e dalla show race ovvero una regata con formato e percorso della Coppa America che si è svolto in diretta TV tra le due manche tra TNZ ed Oracle di domenica scorsa.

I 30 ragazzi protagonisti della regata sono stati ospitati su una piccola isola di fronte ad Hamilton dove hanno di fatto trascorso solo le notti perché dal martedì alla domenica è stato un continuo alternarsi di allenamenti, incontri e regate. A rappresentare le Zanzare dell’AVNO c’era Arturo Beltrando in coppia con il palermitano Ubaldo Bruni, neofita della classe Feva, che si è allenato con Arturo nel mese di maggio.

Il primo evento ha visto i nostri tra il 6 ed il 10 posto con un risultato finale pari ad ottavo mentre per lo show race, nonostante la pressione pazzesca del pubblico, degli elicotteri che filmavano e della settimana appena trascorsa, grazie ad una poppa finale perfetta riescono a strappare un quarto posto dietro a ragazzi che sono tutti da primi 10 al mondiale. Quindi premiazione sul palco del villaggio della coppa con uno spettacolo che ricorderanno tutta la vita tutti e 30 i ragazzini dell’ AC Endeavour.

A questo link trovate l’articolo sul sito ufficiale dell’America’s Cup ed alcune foto delle regate.

Stefano Beltrando

AC35 NEWS: Finale in corso

E’ passata un sacco di acqua sotto ai ponti dall’ultimo aggiornamento. Noi di Artemis abbiamo battuto i Giapponesi così come TNZ ha eliminato Sir Ben e poi in finale della LVC i Kiwi ci hanno sconfitti 5 a 2. Abbiamo veramente dato il massimo, lavorato senza sosta per modificare e migliorare ma non c’è stato verso: le prestazioni dei daggerboard lunghi di TNZ sono impareggiabili!! Si sono rivelati invincibili con poco vento, sotto i 9 nodi, ma anche veloci fino a 13. La nostra Coppa America si è chiusa lunedì scorso dopo il 5-2 con una festa memorabile alla base Artemis per cancellare lo stress che da quasi 2 mesi attanagliava chiunque; me in particolare che per la finale LVC ero stressatissimo dall’idea di rompere qualcosa.

Adesso c’è molta tensione nell’aria dato che TNZ è avanti 3-0 nel punteggio della finale della Coppa e qualora vincesse salterebbero tutti gli accordi firmati dai team tranne ovviamente TNZ

Ma nel frattempo cosa succede? Ecco che arrivano a Bermuda Ernesto Bertarelli e consorte (Alinghi) ed una serie di altri “potenti” pronti a prendere la palla al balzo ed associarsi ai kiwi in caso di loro vittoria per scrivere delle nuove regole.

Cosa farà Oracle nella settimana? Ovvio, metterà alla frusta almeno 150 persone per progettare e costruire qualunque cosa pur di poter regatare ad armi pari. Quello di cui hanno ovviamente bisogno è un nuovo set di daggerboard che per regola però non possono costruire… quindi non gli resta che appellarsi alla sostituzione del 30%in massa di un set di daggerboard per modificarli quanto più possibile.

Stefano Beltrando

AC35 NEWS: Iniziano le semifinali

I round robin sono andati: come da previsione sono stati I francesi i primi ad uscire sebbene abbiano comunque disputato alcune regate con la super grinta che contraddistingue il mitico Frank Cammas.

A questo punto il primo dei 4 sfidanti ovvero Team New Zealand ha scelto gli inglesi di Ben Ainslie come avversari per la semifinale così che l’altro abbinamento diventa per forza Artemis contro Team Japan. Va in finale quello che vince 5 regate contro l’avversario che gli è stato destinato. Le previsioni darebbero quindi una finale della Louis Vuitton Cup tra Team New Zeland (sicuramente vincente su BAR) ed il vincente tra noi ed i giapponesi.

Nel frattempo gli americani che hanno perso solo 2 regate (tutte e due contro Artemis) non staranno a guardare. Infatti ben 12 “boat builders” sono appena arrivati dalla nuova Zelanda per occuparsi di una serie di modifiche da compiere nella settimana in corso, dato che loro non saranno in regata. 12 sono tanti, soprattutto se pensiamo che almeno 8 li hanno già. Il che vuol dire, secondo gli standard della Coppa, che 10 costruttori faranno due turni da 12 ore. Ovvio che le modifiche sono davvero importanti, e considerando che non si possono modificare gli scafi, le traverse e buona parte dell’ala, tutta questa energia sarà concentrata su derive, timoni e parte dell’ala per forza. Davvero preoccupante… però vuol dire che hanno visto delle buone idee negli sfidanti ed ora le vogliono copiare.

Intanto l’isola è intasata, non ci sta più uno spillo, tra turisti generici, navi da crociera e spettatori di coppa, siamo arrivati a 500 euro a notte per un letto.

Qui il link per l’ultimo giorno di qualifiche: Video

Stefano Beltrando

AC35 NEWS: -1 alla partenza!

Finalmente ha piovuto! Tutta l’isola beve e si lava con l’acqua raccolta dai tetti e siccome da 2 mesi non pioveva in modo decente le cisterne si stavano svuotando paurosamente, molti le avevano finite e così le autobotti hanno cominciato a girare 24 ore su 24 per portare l’acqua delle scorte pubbliche nelle case che l’avevano finita. Per fortuna noi stiamo in una casa che era disabitata da mesi e quindi tutta la pioggia di febbraio era rimasta a nostra disposizione.

Oggi si comincia con una regata di prova con BAR; da domani regata vera e cerimonia di apertura!

Le notizie che circolano in questo momento sono principalmente che Oracle monta una bicicletta a poppa del timoniere e che la moglie di Ben Ainslie si è sentita in dovere di scrivere su di un quotidiano inglese che amerà suo marito anche se dovesse uscire prematuramente dalla Coppa…

O la moglie sa più di quello che sappiamo noi, oppure la moglie sta tirando sfiga o infine forse l’ipotesi più probabile: ha fatto una cavolata. Per parlare col marito avrebbe potuto aspettare la sera al rientro di big BEN dato che vivono assieme qui a Bermuda ed immagino che questa botta di sFiducia non faccia certo piacere agli sponsor ed ai lord che hanno finanziato la campagna in gran pompa.

Ecco la nostra base Artemis a Bermuda

Stefano Beltrando

 

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